|
Per hobby accompagno i
visitatori-turisti che decidono di trascorrere qualche ora a
Termini Imerese.
Ho notato la mostra sul PST e
ho visto che uno dei punti importanti per il rilancio del
territorio è il TURISMO.
Vorrei sapere se all'interno
del PST sono previsti i progetti di ampliamento della strada che
porta all'acquedotto Cornelio, in contrada Figurella, e quella
che porta al sito archeologico di Mura Pregne.
Si parla tanto di
"valorizzazione e di rilancio turistico" e poi non esistono
nemmeno progetti per strade che permettono l'arrivo dei pulmans
nelle aree archeologiche?
Anche il sito
archeologico di Himera è lasciato nell'abbandono più totale con
erbacce altissime e con percorsi pedonali pressocchè inesistenti
o comunque privi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
E anche dentro la città la
situazione non cambia tanto. Le grandi catacombe della chiesa
del Santo Padre chiuse al pubblico da decenni, addirittura
murate, così come tutto quel complesso architettonico, il museo
e l'ex aula consiliare la domenica pomeriggio (quando è più
probabile che vengano i visitatori) rimangono chiusi.
Il Castello rimane sempre
chiuso. Anche il percorso pedonale della serpentina è privo di
manutenzione e pulizia così che diventa difficile e pericoloso
recarsi al riparo del castello.
E Piazza Duomo? Si parla da
decenni di una risistemazione, magari rendendo visibili i
mosaici e le altre cose scoperte ormai diversi anni fa e poi
ricoperte come se non fossero importanti per la rivalorizzazione
del territorio e per il TURISMO.
Penso che la risistemazione con
progetti concreti sia imprescindibile per parlare di TURISMO e
di come VIVERE BENE LA CITTA' STORICA.
Quanto denaro viene investito
per la promozione del territorio? Abbiamo tanto da offrire ma
non lo sa nessuno. Mi trovo spesso a parlare con visitatori di
tutta Italia che rimangono meravigliati delle potenzialità della
nostra città. Purtroppo Termini Imerese è conosciuta solo per la
presenza della FIAT. Cosa si fa per mostrare a tutti che Termini
Imerese non è solo zona industriale e non è solo FIAT?
Il PST ha affrontato questi
problemi? Quale è la soluzione che si propone di dare?
Certi di una vostra risposta e magari di
una pubblicazione, sia delle mie domande, sia delle vostre
risposte sul sito internet del PST colgo l'occasione per
salutarvi." |