|
Leggendo la sintesi dell'incontro avvenuto il
27/07/06 emerge la scarsa conoscenza del territorio e delle sue
situazioni sociali.
Il dover gestire quotidianamente "l'emergenza" fa venire meno la
lucidità per poter programmare efficaci politiche sociali, anche
in presenza di scarse risorse economiche.
I fondi del Piano di Zona (l. 328/00) dovrebbero essere
utilizzati, a mio avviso al potenziamento di esistenti "buone
prassi" ed alla ricerca di nuove.
La scarsa conoscenza del territorio, denunciata nella sintesi
dell'incontro, caratteristica di quasi tutti i Piani di Zona
della nostra Regione non è giustificabile. Non si può pensare di
programmare, progettare, darsi degli obiettivi, (qualunque sia
il tema. sociale, urbanistica, sviluppo, ecc.) senza il POSSESSO
di informazioni. Il PdZ del Distretto di Termini Imerese prevede
il potenziamento dei servizi di Segretariato Sociale e la
formazione dei suoi operatori.
Non si può però pensare che acquistare nuovi PC possa
considerarsi POTENZIARE.
Occorre che l'A.C. indaghi sui bisogni, aspettative, qualità di
vita, grado di soddisfazione ecc. dei propri cittadini
attraverso mirate ricerche sociali. Occorre raggiungere i
cittadini che non accedono ai servizi e conoscere i loro bisogni
ecc.
Ho notato nel documento di sintesi una scarsa presenza di
soggetti del Terzo Settore, probabilemnte dovuta alla data
estiva. Durante i lavori di stesura del PdZ la presenza di
questi soggetti era notevole, se esiste una banca dati con gli
indirizzi, sarebbe utile inviare a mezzo
e-mail, fax informazioni sulle attività dell' Ufficio del Piano,
il forum della politiche sociali conta ad oggi zero interventi.
Cordiali Saluti
Giuseppe Laganà
|