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PROGRAMMAZIONE PIANI E
PROGETTI IN ATTO: l’avvio di una nuova fase di sviluppo del
territorio
Il Comune di
Termini Imerese ha aggiornato nel corso degli ultimi anni gli
strumenti di governo e di programmazione del proprio territorio,
cui è tenuto per legge, assumendosi nuove responsabilità nelle
scelte insediative sul territorio e definendo nuovi indirizzi
per la pianificazione dello sviluppo.
L’Amministrazione comunale ed altri Enti territoriali hanno
inoltre avviato negli ultimi anni la progettazione di alcuni
importanti interventi, capaci di incidere sul futuro della città
e del territorio, determinando una rinnovata centralità di
Termini Imerese nel sistema regionale dei trasporti e della
logistica, nel sistema produttivo, nel campo del turismo e della
fruizione del patrimonio culturale e naturalistico che il nostro
territorio possiede.
Sono state, in
definitiva, poste le condizioni per l’avvio di una nuova fase
di sviluppo, che, a partire dalle attuali condizioni,
permetta la valorizzazione delle reali vocazioni del nostro
territorio.
Termini Imerese e il contesto territoriale di
riferimento
Termini
Imerese si pone come importante centralità territoriale,
cerniera tra due diversi sistemi insediativi: da una parte, il
sistema metropolitano costiero, di cui la città di Termini
Imerese costituisce uno dei centri urbani di maggiore rilevanza,
dall’altro i sistemi insediativi strutturati lungo le valli del
fiume S. Leonardo, del Fiume Torto e dell’Himera settentrionale,
per i quali Termini Imerese ha rivestito storicamente un ruolo
di riferimento, economico e culturale.
Termini Imerese intende riaffermare e rinnovare
la sua centralità nel territorio. Recentemente è stata
costituita la società consortile “Himera Sviluppo 2010”,
che raggruppa i principali comuni del termitano, quali Aliminusa,
Caccamo, Cerda, Sciara, Termini Imerese e Trabia, volta a
progettare insieme dal basso lo sviluppo futuro del territorio.
Piani e progetti per il territorio:
Il
Piano
Regolatore Generale, (P.R.G.) approvato il 23.02.2001, nei
limite delle sue competenze normative e territoriali, pone al
centro dell’attenzione i processi di riqualificazione
ambientale, insediativa e produttiva del territorio, attraverso
un maggiore controllo urbanistico dei nuovi insediamenti e la
limitazione del consumo di suolo, incentivando processi di
recupero e riqualificazione e tutelando il patrimonio storico e
naturale e le vocazioni agricole ed ambientali del territorio,
ove ancora possibile, in relazione al notevole degrado
prodottosi nei decenni precedenti.
L’amministrazione comunale ha inoltre reclamato
la propria competenza per la redazione del nuovo
Piano
Regolatore del Porto, (P.R.P.), approvato nell’aprile 2004,
attraverso il quale è stato completamente rivisto l’attuale
assetto del porto, riprogettando il fronte urbano verso il mare,
prevedendo un nuovo porto turistico e nuove strutture per
il turismo, la ricettività e la pesca e rilocalizzando nella
parte meridionale il porto commerciale, riprogettandone gli
spazi in relazione alle nuove opportunità offerte dal
potenziamento del sistema della logistica in Sicilia e dalla
realizzazione delle “autostrade del mare”.
Termini Imerese
riveste, infatti, una particolare centralità nell’ambito della
logistica e dei trasporti regionali, sia per la particolare
localizzazione strategica, come nodo di scambio tra il corridoio
plurimodale costiero tirrenico e alcune delle principali dorsali
di penetrazione verso l’interno dell’isola, sia per la
particolare dotazione infrastrutturale e la presenza delle
strutture portuali.
La
localizzazione dell’Interporto della Sicilia Occidentale nel
territorio di Termini Imerese, di cui è stato già redatto lo
Studio di Fattibilità, determinerà la nascita di un polo
regionale della logistica, connesso al potenziamento delle
infrastrutture portuali, in attuazione delle previsioni del
nuovo P.R.P.
E’ stato
inoltre rivisto ed aggiornato il P.R.G. dell’Area Industriale, a
cura dell’A.S.I.
Termini Imerese
aderisce al raggruppamento di comuni della parte orientale
dell’area metropolitana di Palermo, che stanno realizzando, con
fondi comunitari, un insieme integrato di interventi per il
potenziamento delle strutture e delle economie del turismo
locale (P.I.O.S. n.25).
Sono inoltre in corso di progettazione alcune importanti
iniziative di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e
ambientale del nostro territorio, tra le quali:
- la prossima istituzione del Parco Archeologico
di Himera;
- i progetti di fruizione della Riserva Naturale
Regionale del Monte San Calogero;
- gli interventi di risanamento ambientale del
litorale urbano.
Piani e progetti per il centro urbano
Particolarmente
rilevante è la questione del rilancio della competitività e
della attrattività della nostra città, rilanciando il ruolo di
centralità territoriale che il centro urbano di Termini Imerese
ha avuto nel corso della storia. Il perseguimento di questo
obiettivo necessita l’attuazione di una complessiva azione di
riqualificazione della città.
E’ possibile
oggi individuare, in relazione alle previsioni degli strumenti
urbanistici e di programmazione e alle progettualità in atto,
alcune macroquestioni da cui potrebbero avviarsi nei prossimi
anni forme di politiche integrate di intervento:
-
il recupero e la valorizzazione del
centro storico e del patrimonio culturale urbano, nonché
delle attività termali;
-
la riprogettazione del fronte urbano a mare,
attraverso la creazione di una nuova centralità di servizi per
la ricettività turistica e per la fruizione del mare, in
connessione al ridisegno delle strutture portuali;
-
il completamento e la riqualificazione delle periferie
urbane, promuovendone la vivibilità ed i servizi;
-
il potenziamento delle infrastrutture per la mobilità, con il completamento della circonvallazione urbana
e la realizzazione degli interventi sulla mobilità previsti dal
P.R.G.
Il ruolo del piano strategico
Il
piano strategico è uno strumento aggiuntivo e non
sostitutivo della pianificazione territoriale e può svolgere un
ruolo molto importante in questa fase, cogliendo le numerose
opportunità che oggi si presentano alla città ed al territorio,
integrandole e mettendole a sistema, attraverso la ricerca, in
un processo partecipato e condiviso, degli obiettivi prioritari
e delle opportune strategie per uno sviluppo sostenibile nel
medio periodo.
Il piano
strategico coinvolge in un unico processo decisionale le
pubbliche amministrazioni, gli operatori privati e la società
civile e, tramite la promozione di partenariati e reti di
alleanze e cooperazione, determina un sistema integrato di
progetti ed azioni, coerente con gli obiettivi di sviluppo
condivisi.
Il piano
strategico deve “mettere insieme” le diverse
progettualità in atto.
E’ necessario
passare dalla logica del singolo progetto autoreferenziato verso
l’integrazione di obiettivi, investimenti e azioni, verso “politiche
integrate di intervento”, ossia progetti complessivi sul
territorio che comprendano iniziative coordinate a vari livelli
e di varia natura, materiale e immateriale, assicurando così,
l’efficacia e il successo delle azioni preventivate.
Il piano
strategico deve infine individuare le opportune forme di
gestione dei processi in atto e delle politiche di
intervento che si metteranno in moto, individuando le iniziative
e le strutture amministrative capaci di gestire e monitorare con
continuità il piano di azione che si sta costruendo, ma che
siano anche capaci di promuovere nuove progettualità per il
futuro, assicurando continuità ed efficacia alle strategie del
piano.
E’ possibile
consultare i principali strumenti di pianificazione e
programmazione elaborati negli ultimi anni dall’Amministrazione
Comunale, nel sito istituzionale: www.comune.termini-imerese.pa.it/secondosettore
Sono
disponibili per la consultazione:
Il Piano
Regolatore Generale
Il Piano
Regolatore del Porto
La Variante
Generale al P.R.G. per il Centro Storico
I Piani per
l’Edilizia Economica e Popolare
Il Piano
Triennale delle Opere Pubbliche
Il Progetto
Preliminare del nuovo porto turistico
Il Piano
Urbano esecutivo del Traffico
Il Piano di
zona del distretto socio - sanitario
Il Documento
di Programmazione Economica e Finanziaria
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