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La seconda tappa del percorso di formazione del Piano
Strategico Territoriale di Termini Imerese si è conclusa
con la consegna della prima bozza del Documento Intermedio di
Piano avvenuta il 31 ottobre 2006.
Successivamente, l’Amministrazione ha presentato le proprie
richieste di integrazioni ed il 15 dicembre 2006 è stata
presentata dalla connect sud la versione definitiva del
Documento Intermedio, sulla quale sono state formulate le
successive osservazioni dell'amministrazione.
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Contenuti del Documento Intermedio di Piano |
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Il Documento Intermedio di Piano sintetizza l’intero
percorso di pianificazione strategica, a partire dall’analisi
preliminare, documentale e di auditing, fino ad una prima
individuazione delle Visioni della Città, e delle rispettive
linee strategiche.
Nel dettaglio, il Documento Intermedio di Piano contiene:: |
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i risultati dell’analisi di contesto e dell’attività di
auditing, in termini di esplicitazione delle vocazioni del
territorio e dei detrattori dello sviluppo esistenti; |
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la definizione dell’idea di posizionamento strategico e delle
conseguenti linee strategiche di sviluppo (Visioni della Città)
che, sulla base delle analisi svolte, si riterrà di proporre
all’Amministrazione ed al territorio; |
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la valutazione della compatibilità degli strumenti di governo
e di pianificazione territoriale attivati sul territorio con le
Visioni proposte e delle possibilità di ricondurle, in maniera
funzionale, entro l’ambito delle Visioni stesse; |
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la definizione, all’interno di ogni Visione, di un primo
insieme di Progetti ed Azioni, di soggetti da coinvolgere nella
fase attuativa, della tempistica di massima e delle modalità di
attuazione; |
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l’indicazione di massima delle risorse finanziarie
disponibili, degli strumenti di pianificazione attivi, e delle
rispettive risorse, che possano essere ricondotti a specifici
Progetti o Azioni. |
Il processo di ascolto del territorio:
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L’elaborazione del Documento Intermedio di Piano ha richiesto una
fase di analisi documentale e di auditing della domanda locale
ai fini della formulazione e sviluppo delle linee strategiche e
della loro condivisione con il
partenariato.
Il primo fondamentale passo dell’attività di ascolto è
stato costituito dal primo incontro con il
partenariato.
In tale sede si è provveduto
all’allargamento del partenariato, coinvolgendo altri soggetti
che, pur sostenendo l’iniziativa, non avevano avuto modo di
sottoscrivere il
Protocollo preliminare di Intesa del gennaio
2005.
Obiettivo dell’incontro è stato quello di ascoltare i soggetti
presenti su temi riguardanti il presente ed il futuro della
città e del territorio circostante.
Immediatamente dopo è stato avviato un
ciclo di incontri con i
soggetti maggiormente rappresentativi della realtà economica e
sociale locale; tale tornata è stata riservata all’ascolto
ed inventario, con l’obiettivo specifico di cogliere nel modo
più chiaro e completo le necessità, le proposte e le aspettative
che il territorio esprimeva. |
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Ad oggi, sono
stati individuati i seguenti ambiti di analisi e/o aree
tematiche strategiche: |
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Ambito della logistica e dei trasporti; |
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Ambito del sistema agroalimentare; |
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Ambito industriale; |
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Ambito del commercio; |
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Ambito dei servizi; |
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Ambito della formazione, cultura, turismo; |
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Ambito della qualità della vita e delle politiche urbane ed
ambientali. |
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Per ognuna di tali aree tematiche è stato organizzato almeno un
“Incontro”, che ha coinvolto i principali soggetti istituzionali
interessati, a partire dagli Assessorati ed Uffici comunali
competenti, e nel corso del quale i partecipanti sono stati
invitati ad esprimere le proprie considerazioni sul contesto
territoriale attuale, sui problemi e le opportunità, sulle idee
ed i percorsi di sviluppo, sui progetti in corso o futuri.
Gli “Incontri” sono stati seguiti da “Focus group”
su temi specifici, che hanno coinvolto in forma più ristretta sia
soggetti istituzionali sia operatori privati (imprese,
associazioni, ecc.).
In tale fase si avvierà l’attività di valutazione della
coerenza del parco progetti esistente con le linee strategiche
che emergeranno; l’analisi del parco progetti ha puntato inoltre: |
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ad individuare un primo gruppo di soggetti da coinvolgere
nella fase attuativa del Piano; |
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a valutare le possibili modalità di attuazione (es.:
partnership pubblico-privato, società miste, interventi dei
privati, protocolli di intesa, ecc.); |
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a definire un piano temporale di attuazione di massima e, ove
possibile, di obiettivi e scadenze intermedi; |
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a definire l’insieme delle risorse e degli investimenti
necessari e disponibili per progetto e per unità di tempo. |
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L’analisi di contesto è stata svolta durante tutto il periodo di
durata della II tappa. Essa è stata svolta in maniera parallela e
trasversale rispetto all’attività di auditing, da cui ha tratto
continui stimoli e spunti, ed è stata consolidata nell’ultima parte
del processo di elaborazione del Documento Intermedio di Piano.
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