Città di
Termini Imerese

 
 
   

Cos'è il piano strategico
           Il piano strategico è un'occasione per costruire a Termini Imerese un futuro partecipato.
          Le idee, le opinioni, le competenze di tutti i  soggetti della vita sociale, culturale, economica e politica della città, messe in comune, si trasformano così, in scelte condivise per un progetto concreto di sviluppo del territorio.

 

          
          Le nuove strategie di sviluppo sostenibile dei territori necessitano di partecipazione nelle scelte strategiche e di una visione condivisa dello sviluppo, mentre la combinazione di strumenti tradizionali di programmazione e di progetti integrati delle citt
à ha scontato, generalmente, la mancanza di una solida cornice strategica e di consenso nelle scelte.

 Il piano strategico è lo strumento che è stato individuato a livello comunitario e nazionale per definire strategie partecipate di sviluppo locale sostenibile dei territori, nella nuova fase di programmazione 2007-2013,  in un quadro di progressivo decentramento di funzioni alle regioni ed ai comuni, verso una prospettiva di sussidiarietà che comporta la necessità di ampliare gli spazi di intervento diretto del governo locale per lo sviluppo del proprio territorio. ( delibera CIPE n.20/04 )

CHE COSA È, dunque, un piano strategico?

è “l’agenda delle cose da fare”, relativa non solo alle azioni strettamente connesse all'attuazione degli interventi, ma anche a quelle che incidono sui presupposti di base, pre-condizioni, essenziali per favorire il successo dell'iniziativa nel suo complesso" …

QUESTO SIGNIFICA… che il piano strategico individua non solo gli obiettivi prioritari da perseguire, in relazione alle vocazioni e alle risorse del territorio, ma anche le azioni concrete necessarie per realizzarli, concentrandosi in particolare sugli interventi ritenuti strategici, ossia capaci di “innescare” processi più ampi di sviluppo e capaci di rimuovere gli ostacoli che spesso si frappongono alla concreta realizzazione degli obiettivi stessi, come, per esempio: la condivisione e l’integrazione delle finalità dei progetti a vari livelli, il coordinamento fra le istituzioni interessate, non dimenticando la questione fondamentale del reperimento delle fonti di finanziamento. IL PIANO STRATEGICO MIRA ALL’AZIONE.
 

... è "il disegno politico dello sviluppo sostenibile di medio-lungo periodo che persegue la competitività in chiave sovra-locale, coinvolgendo nel processo decisionale gli operatori privati e la società civile,  tramite la promozione di reti di alleanze e di cooperazione tra città e tra territori" …

QUESTO SIGNIFICA… che il piano strategico, non serve solo ad individuare gli obiettivi prioritari di sviluppo sostenibile per i prossimi dieci anni, ma deve promuovere la competitività e l’attrattività del territorio,  valorizzandone le risorse e le opportunità; deve, allo stesso tempo, ricercare reti di cooperazione ai vari livelli, ricercando il massimo livello di integrazione e di condivisione delle scelte, sia all’interno del proprio territorio, favorendo l’incontro con gli attori dello sviluppo, sia in relazione ai territori limitrofi, con cui bisogna ricercare l’integrazione delle risorse e delle opportunità.  IL PIANO STRATEGICO DISEGNA IL FUTURO DEL TERRITORIO METTENDO IN RETE GLI ATTORI, PERCHE’ L’UNIONE FA LA FORZA.
 

… è "un atto volontario, che affida il suo successo alla capacità delle città di promuovere sistemi partenariali e reti di alleanze attorno ad obiettivi strategici consapevolmente e costantemente valutati e condivisi, per sostenerli in termini decisionali ed economici, sperimentando modelli procedurali, organizzativi, gestionali innovativi e più efficaci nel generare e accelerare il verificarsi di condizioni attrattive degli investimenti" …

QUESTO SIGNIFICA… che il piano strategico non nasce da un obbligo di legge, ma dalla volontà dei partecipanti di aderire e di discutere e condividere le scelte del futuro, mettendosi insieme. Per mettersi insieme e ricercare il consenso sulle scelte, è necessario  sperimentare nuove forme di partecipazione nel territorio, avviando un processo innovativo di partecipazione alle scelte, che devono essere elaborate e condivise dal basso. IL PIANO STRATEGICO NASCE E SI ATTUA DAL BASSO, NON VIENE IMPOSTO.
 

… è "uno strumento in continua evoluzione, proteso alla ricerca di un sistema integrato e coerente di progetti ed azioni che definiscono una strategia per lo sviluppo del territorio nel medio periodo, attraverso un processo partecipato e condiviso di decisione" ...

QUESTO SIGNIFICA… che il processo di pianificazione strategica non si esaurisce con la predisposizione di un documento di piano, ma continuerà per tutto l’arco temporale di attuazione, attraverso il monitoraggio del percorso di attuazione e l’aggiornamento dei progetti e delle azioni, al fine di assicurare le migliori condizioni di integrazione affinché ci sia una effettiva realizzazione di quanto previsto. IL PIANO STRATEGICO DEVE GENERARE UN PROCESSO CHE CONTINUA NEL TEMPO.
 

…è "uno strumento aggiuntivo e non sostitutivo della pianificazione territoriale tramite il quale le città, anche superando i limiti territoriali degli strumenti di pianificazione urbanistica legati al perimetro comunale, si danno strategie per assolvere al loro ruolo di nodi di eccellenza delle reti materiali ed immateriali considerando i fattori, le funzioni e le interrelazioni metropolitane, extra-regionali e, eventualmente,  internazionali" ...

QUESTO SIGNIFICA… che il piano strategico non è un P.R.G., non impone vincoli, ma definisce la cornice strategica a cui dovranno rifarsi con coerenza gli indirizzi per i futuri piani urbanistici e per i piani di settore. IL PIANO STRATEGICO DISEGNA IL FUTURO E ASSICURERA’ LA COERENZA DEGLI STRUMENTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO.
 

Queste definizioni sono tratte dai documenti propedeutici all’avvio del processo di pianificazione strategica di Termini Imerese:

-“I Piani Strategici per le città e le aree metropolitane”, documento di orientamento a cura del MIT a seguito della Delibera CIPE n.20/2004;

-“Relazione illustrativa degli obiettivi e dei contenuti del Piano Strategico Territoriale di Termini Imerese”, redatta dall’Assessorato alla programmazione e dall’Ufficio del Piano, settore Territorio, Ambiente e Attività Produttive del Comune di Termini Imerese, gennaio 2005.

   
 

 
 

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