Tra le opere che un tempo dovevano meravigliare il passante, che si aggirava presso il piano di San Giovanni, senza dubbio doveva essere lanfiteatro. Una delle costruzioni architettoniche più grandiose di questo periodo, visibili addirittura anche da chi proveniva dal mare! Infatti non è facile riscontrare in Sicilia unopera pubblica delle stesse dimensioni. Costruito nel I secolo d.C., nei pressi della villa Palmeri, era in grado di poter accogliere più di quattromila spettatori. Oggi, a causa dellincuria delluomo ci sono pervenuti alcuni resti di pilastri distribuiti ad una distanza regolare luno dallaltro. Lo studioso termitano Baldassare Romano, durante gli scavi realizzati nel XIX secolo gli permisero di ricostruire le dimensioni dellopera: pianta forma ellittica, con dimensioni di 87 metri il diametro maggiore, 58 quello minore; era circondato da 36 piloni che formavano un portico a due ordini, per una altezza totale di 20 metri; 14 file di gradini riunivano nellarena il numeroso pubblico che giungeva anche dalle campagne limitrofe. Se osserviamo una planimetria della città, è possibile individuare, ancora oggi, il perimetro dellanfiteatro: infatti, gli insediamenti abitativi, costruiti nei secoli successivi, seguono un andamento ellittico, e sfruttano le sicure fondazioni dellanfiteatro. (cenni storici a cura di Roberto Tedesco) |